Le famose arance della Badia, dell’Azienda “Arance della Badia”, di Alessandra Hropich

Molti ancora erroneamente credono, come lo credevo anche io, che le arance fossero tutte buone e con le stesse caratteristiche. Invece ho scoperto che non tutta la Sicilia produce gli stessi agrumi, assolutamente no.

Ho conosciuto le arance della Badia perché un gruppo di lettori dei miei libri volle farmi provare la squisitezza di agrumi dal sapore caratteristico.

Da allora, per me, esistono solo le arance della Badia e, di recente ho provato anche le clementine Miagawa, squisitezza assicurata, profumo e freschezza senza paragoni.

Ho voluto interpellare dunque il Titolare dell’ azienda, Salvatore Grosso che ancora lavora la terra e si occupa di tutto, persino dell’ irrigazione. 

Mi colpisce del Titolare il suo amore per il lavoro, amore che mi sembra di ritrovare in ogni suo arancio, mandarino o miagawa. 

Salvatore, descrivi il tuo lavoro in poche parole? 

Risposta: Ho un forte legame con la terra e sono fiero di portare i sapori delle arance, clementine ed ora anche il miele sulle tavole italiane e d’Europa.

Perché non ci parli della freschezza dei vostri prodotti? 

Risposta: I nostri prodotti sono staccati 

dall’ albero e spediti subito, in 48 ore sono sulle tavole di tutti.  Questo garantisce la freschezza del frutto di cui io vado fiero.

Talvolta tu mi dici: “Voi da Roma in su non conoscete le vere arance e clementine!”

Risposta: Confermo perché al Nord abbiamo molte richieste in quanto, non arrivano prodotti freschi e di grandi dimensioni come i nostri della Badia. 

Sin dall’ inizio, cioè quando vi ho scoperto, ho notato un differente sapore dei vostri prodotti, il motivo? 

Risposta: Il clima della Badia é adatto alle arance, la mia acqua, il fatto di non usare noi dell’ azienda prodotti chimici aggressivi, la non vicinanza al mare che brucierebbe i frutti, tanti fattori che rendono le nostre arance e clementine uniche nel sapore e freschezza. 

Noto che hai particolarmente a cuore la freschezza. Vuoi aggiungere qualcosa al riguardo? 

Risposta: Considerando che le arance, ad esempio, mantengono le loro proprietà per 30 giorni se mantenute in luogo fresco, é evidente che, i prodotti che sostano nei mercati oltre un mese prima di essere vendute dai singoli rivenditori, hanno perso tutte le vitamine, la fragranza. Quindi solo il produttore agricolo le può prendere 

dall’ albero e spedirle subito in modo da offrire bontà, sapore, vitamine.

Salvatore, é ormai nota la tua passione per la cucina. E i dolci che tu proponi sono davvero unici. Puoi darci una ricetta dolce? 

Risposta: “Torta alle clementine”

Ingredienti :

370 gr di clementine 6 uova

225 gr di zucchero

250 gr di farina di mandorle

1 cucchiaino di lievito

Per decorare

1 arancia

4 cucchiai di zucchero

succo di 2 clementine. 

Preparazione. Lavare bene le clementine e spazzolare la scorza. Trasferirle in una pentola insieme a dell’acqua e farle bollire per 2 ore. Adesso prelevarle dalla pentola e tagliarle a metà, quindi eliminare i semi e frullarle con tutta la buccia. Si otterrà un composto arancione cremoso. Montare in una ciotola le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, unire la farina di mandorle, il lievito e la crema di arance. Mescolare bene il tutto, quindi, ottenuto un impasto omogeneo versarlo all’interno di uno stampo da 22 cm di diametro imburrato ed infarinato. Cuocere a 180°C per 25 minuti, abbassare a 160°C e proseguire per altri 10. La torta è pronta. Cospargetela di zucchero a velo o irroratela con uno sciroppo ottenuto facendo scaldare il succo di due clementine con 4 cucchiai di zucchero.

Ovviamente per ogni informazione e per acquistare i prodotti, basta andare su:

www.arancedellabadia.com