Momenti di poesia, SA DI RUGIADA, Vittorio Zingone

SA DI RUGIADA   

SA DI RUGIADA SU LABBRA D’AURORA   

PRIMA CHE LA BEVA INTERA IL SOLE   

DI GRADINO IN GRADINO SCALANDO   

GLI AZZURRI, ABISSALI, VASTI CIELI..

COSTOSA SETA IL SUO VENIRMI INCONTRO,   

IL RIFUGIARSI INNOCENTE SUL MIO CUORE,   

LA CALDA LUCE DEGLI OCCHI SUOI STUPENDI.   

MORENA IL NOME SUO DA STAMATTINA,   

NOME DI POESIA, FRAGRANZE DI ROSE  

LA SOFFICE SUA PELLE, COLLINA VERDEGGIANTE IL CALDO SENO.   

INTRIGANTE IL SUO GIOIOSO ESSERE NEL MONDO,   

IL SUO ANDARE E VENIRE NELLE MIE PUPILLE  

NEL CUORE DELLA NOTTE, IN PIENO GIORNO.   

MORENA PER L’ANIMA CHE SOGNA IMMAGINARLA,   

AL SOLO RIVEDERLA DOPO LA NOTTE SILENZIOSA E BELLA;   

LA RIVEDRO’ DOMANI, IN OGNI NUOVO GIORNO  

E NE FARO’ NEL CUORE LA MIA DONNA;   

GIOCHERO’ CON LEI ACCATTIVANTI GIOCHI  

D” INNOCENZA,  

MA CARICHI D’INDICHIARATO AMORE  

COME ACCADE DI SOLITO NEI SOGNI.   

MORENA E’ CARNE ED OSSA, AFFASCINANTE DONNA,   

COMPAGNA NELLA STRADA CHE PERCORRO,   

AL LUME DELLA LUNA, DELLE STELLE,   

DEL SOL PER OGNI GIORNO CHE CI SCALDA   

IN QUESTO SISTEMA DI COSE CONTINGENTE.

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