Potrebbero essere i primi chiari del mattino
I chiari che entrano pian piano nelle valli illuminando le gole
o le ultime luci della sera
che sempre pian piano scuriscono gli avvallamenti del suolo,
o solo un abat-jour,
sulla sua pelle lucida.
Allora si animano le ombre
ombre che non spaurano ma invitano
tutto il paesaggio sembra muoversi col muoversi della luce
e aprirsi a indicibili scenari
pieni d’ombra che non nasconde
ma svela le invitanti porte del sogno.

https://bonvinifranco.wordpress.com/2020/10/20/penetrando-tra-le-ombre-del-sogno/