Succede

che con le parole ci si possa fare molto male
allora più o meno consapevolmente
il detto e lo scritto diventano proiettili
così ci scappa il morto.

Succede

che armando le invettive qualcuno ci colpisca
a nostra volta rispondiamo al fuoco
con una contraerea fatta di parole
morti e feriti senza onore.

Succede

che come in ogni guerra ci voglia una ragione
ma a nostra discolpa non c’è nulla
tranne il terrore per bombe come queste
non soldati e zero diplomatici.

Succede

che pure la diplomazia sia inutile in dei casi
anch’essa è fatta di parole d’altronde
dove s’è colpito d’intenzione è fallace
non paga tentare mediazioni.

Succede

che le modalità d’attacco siano sempre decisive
se s’è parlato male involontariamente
ci si impegnerà per giustificarsi dopo
la tregua e il compromesso solito.




@lementelettriche – di Paola Cingolani