Massimo Sartelli. Medico: PANDEMIA E MAXIEMERGENZA

Semplicemente stiamo gestendo questa pandemia senza la minima considerazione dei principi di maxiemergenza!!! Non lo è stato fatto a marzo e non lo si é fatto ora! 

La gestione di una maxiemergenza include 4 fasi. 

1. Mitigazione: alcuni degli effetti devastanti della maxiemergenza potrebbero essere ridotti prima dell’evento. Infatti, misure utili possono essere messe in atto prima che l’evento accada, in tutti quegli eventi che possono essere prevenibili o sono annunciati realisticamente.

2. Pianificazione: consiste nel creare subito piani e percorsi per la gestione della maxiemergenza. Una pianificazione realistica implica una revisione continua. Nell’impossibilità di pianificare tutte le contingenze, i piani devono essere relativamente generali ed espandibili ma devono essere presenti. Gli accordi tra le istituzioni esistenti nell’area devono essere stabiliti prima di un evento reale, al fine di pianificare e ottimizzare le risorse disponibili e pianificare i finanziamenti. 

3. Risposta: Questa fase è generalmente considerata la più importante, ma la risposta efficace e coordinata dipende molto dalle altre fasi. Essa include due aspetti fondamentali:

– Una corretta comunicazione: il personale coinvolto nella risposta e le popolazioni potenzialmente colpite dovrebbero essere informate attraverso canali di comunicazione efficaci chiari e affidabili senza generare panico e comportamenti di massa irragionevoli e rischiosi ma senza creare false illusioni. 

– Una chiara organizzazione del comando: stabilire una struttura di comando è uno dei passaggi più cruciali. Questo deve essere predisposto e assemblato quasi immediatamente, così come le reti di comunicazione. L’Incident Command System (ICS) è l’unico incaricato di dirigere e organizzare le diverse azioni nelle regioni colpite. Tutte le diverse regioni o direttori locali non sono autorizzati a gestire l’evento in modo diverso da quanto definito dall’ICS.

4. Recupero: questa ultima fase è cruciale per la comunità colpita. La gestione del personale coinvolto è molto importante durante questa fase. È fondamentale ottenere quante più informazioni possibili da tutti i partecipanti attivamente coinvolti. Se non viene eseguita un’analisi di criticità completa e oggettiva, è impossibile migliorare le risposte future.

https://wjes.biomedcentral.com/articles/10.1186/s13017-020-00304-5?fbclid=IwAR2q4VAFcyMZLEEQqY7w6tMUvoSJvcs1LWgWbAbZhKr0zLxYklCXd97C93M