Oggi, secondo giorno della maratona poetica mondiale #PeetMeNotLeave, pubblico la seconda delle poesie richieste per partecipare. Ne pubblicherò una al giorno per otto giorni, che saranno tutte tradotte ed esposte in un almanacco russo. . Ogni giorno incaricherò un amico/a poeta di fare altrettanto. Oggi nomino il mio carissimo amico Ignazio Miraglia

Nella piazza era strana l’insegna,
parlava:
chiedeva ai pendolari
di lasciarsi lucidare le scarpe
per fermarli prima che salissero sull’autobus
-sacralità-
non voleva nulla in cambio.

Era un’insegna vuota
vuota e viva
una metamorfosi incompiuta
come tutti

Ripensare la vita in città nel dopo Covid-19 - La Stampa