La pandemia di Covid 19 come sappiamo per l’esperienza di marzo purtroppo non crea solo problemi ha chi viene colpito dalla stessa, ma anche a tutti gli altri malati per diverse patologie, a causa dei tempi per gli esami allungati, interventi non vitali sospesi ecc. ecc. ecc. 

Un problema che potrebbe creare più danni alle persone di quanti ne possa fare il Covid 19, anche per questo motivo occorre fare tutto quanto è possibile per evitare che questo succeda. 

Ad esempio se dopo l’esperienza di marzo si fosse immediatamente provveduto a potenziare la medicina di base, i medici di famiglia, dotandoli di dpi adeguati e di farmaci per un primo immediato intervento a domicilio, compreso i tamponi rapidi nei casi sospetti di Covid 19, questo eviterebbe aggravamenti delle persone colpite, sopratutto quelle più fragili, anziani e con patologie, ed inoltre ridurrebbe l’intasamento dei pronto soccorso e dei reparti ospedalieri a discapito degli ammalati per altre patologie, ma come al solito molte parole e pochi fatti.

Pier Carlo Lava

Le ambulanze del servizio di emergenza 118 rischiano il tracollo. I mezzi sanitari restano bloccati negli ospedali, vengono usati come camere di isolamento in attesa dei risultati dei tamponi, oppure perché non esistono percorsi “separati” (come stabilito dal Dpcm del 13 ottobre), e quindi per evitare la possibile contaminazione e contagio di altri pazienti. Le […]

Sorgente: Covid, ambulanze usate come camere di isolamento. “Se fanno altro invece delle emergenze non ci sono per i soccorsi” – Il Fatto Quotidiano