Valeria Bianchi Mian: La mia Senza Nome

La mia Senza Nome ci ricorda che a Samhain la morte non è che Trasformazione. L’albero che abita nel cortile ha perso quasi tutte le foglie, le parole del Tempo Coronavirus vorticosamente danzano insieme al vento selvaggio dell’autunno. 

Tutto sembra immobile o troppo rapido. Nell’ora dei lupi la nostra forza è il contenuto nel contenitore, il fuoco che arde dentro il camino della mente, il restare saldi nel mutamento, disponibili al sacrificio ultimo dell’Io, prima di cambiare il mondo fuori a partire da dentro.

Tarocchi Vit(amor)te (poesie per arcani maggiori) per la silloge che ho pubblicato con @MiraggiEdizioni.