UNIVERSO, Paola Varotto

UNIVERSO

Seduta ai bordi

della notte

ascolto una musica interiore

che si gonfia ed esplode

in rivoli di note.

Supero le montagne di insicurezza

e raggiungo la stratosfera.

Sento l’Universo spostarsi

e rimettersi a posto.

Le stelle pulsare

come cuori

grevi di sangue e sogni.

Sogni spezzati

da fantasmi

di indifferenza e livore

che spostano i confini

di questo Universo criptato

che, finalmente decifrato

trova spazio dentro di me.

©copyright Legge 633)1941

Paola Varotto