Lei incede maestosa, di Emily Dickinson

Elvio Bombonato

Lei incede maestosa con ginestre dai mille colori

E lascia frammenti dietro di sé.

Oh tu che della casa hai cura, sei nella sera che avvolge l’ovest

Torna indietro ed impolvera lo stagno!

Distrattamente hai lasciato cadere sfilacci purpurei.

Hai fatto cadere un filo ambrato.

Ed ora hai distrattamente cosparso tutto l’est

con cose smeraldine!

E calma/ancora, lei maneggia le sue macchie di ginestra

E calmi/ancora sono mossi i grembiuli dal vento improvviso.

Finché le ginestre delicatamente aumentano d’intensità fino (a parere) a stelle.

Ed allora io vengo via.

EMILY DICKINSON. Trad. Gabriella Ferrero Merlino

Ringrazio l’amica Gabriella.