Voglio dirti un mio segreto

_ prima di andare via distante

lontana anche dalla tua mente _

voglio farlo per me soltanto

per non avere rimorsi né rimpianti

specie perché non ho alcuna fede in te

_ così come non ho creduto mai nelle tue parole

stupidaggini evocate da un mediocre che abiura _

con le quali mi è capitato di ridere

mentre tu pensavi di essere grande.

***

Voglio dirti un segreto

che oggi non è più tale

_ ti è andata un bel po’ male

ma non mi dispiace affatto _

quando pretendi fiori e farfalle

tu devi possedere un bel giardino

o _ al limite _ una siepe sempreverde

le foglie morte sono un triste auspicio

cadute

imbelli

ingiallite

accartocciate

non hanno che l’odore della madre terra

non hanno ali colorate per allietare i cieli

non hanno il profumo d’un mazzo di fiori

e _ come sempre accade _ c’è da fare bene

così t’ho confidato la mia primaria esigenza

scegliere chi è in grado di fare la differenza.






@lementelettriche – di Paola Cingolani