ORME SVELATE

Ayahuasca. Painting by Juan Barco |

Uno dei principali componenti naturali del tè ayahuasca, la dimetiltriptamina (DMT), promuove la neurogenesi (la formazione di nuovi neuroni) secondo una ricerca condotta dall’Università Complutense di Madrid (UCM). Oltre ai neuroni, l’infuso utilizzato per scopi sciamanici induce anche la formazione di altre cellule neurali come astrociti e oligodendrociti. Questa capacità di modulare la plasticità cerebrale suggerisce che ha un grande potenziale terapeutico per una vasta gamma di disturbi psichiatrici e neurologici, comprese le malattie neurodegenerative. Lo studio, pubblicato su Translational Psychiatry, riporta i risultati di quattro anni di sperimentazione in vitro e in vivo sui topi, dimostrando che mostrano una maggiore capacità cognitiva se trattati con questa sostanza. L’ayahuasca viene prodotta mescolando due piante dell’Amazzonia: la vite ayahuasca (Banisteriopsis caapi) e l’arbusto di chacruna (Psychotria viridis). Il DMT nel tè di ayahuasca si lega a un recettore serotoninergico di tipo 2A, che aumenta il suo effetto allucinogeno. In questo studio…

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