Massimo Sartelli.Medico. Covid-19: Nonostante i nostri progressi in campo medico, rimaniamo incredibilmente vulnerabili alle infezioni

Credo che tutti i sistemi sanitari debbano imparare molto da questa pandemia specialmente sul modo in cui dovrebbero gestire la salute dei cittadini. Ciò può essere particolarmente vero per la resistenza antimicrobica (AMR). Come il Covid-19, anche la AMR è una minaccia globale, potenzialmente ancora maggiore. 

Sulla base di stime generali, si prevede che i decessi per infezioni resistenti agli antimicrobici potrebbero aumenterare dall’attuale numero di 700.000 a 10 milioni ogni anno entro il 2050. Come il Covid-19, la AMR può colpire tutti noi. Non importa chi siamo, né dove siamo: tutti siamo a rischio.

La natura globale della resistenza antimicrobica richiede una risposta globale, sia in senso geografico che dei settori coinvolti. La AMR è universale, colpisce chiunque, a qualsiasi età e in qualsiasi paese e l’uso improprio degli antibiotici sta peggiorando la situazione a livello globale. È necessaria un’azione urgente. 

L’educazione alla salute pubblica e i cambiamenti del comportamento sono fondamentali per evitare di entrare in un’era post-antibiotica in cui la più semplice delle infezioni potrà essere pericolosa per l’assenza di armi, come sappiamo fin troppo bene dal Covid-19. 

L’attuale pandemia mostra che, nonostante tutti i nostri progressi in campo medico, rimaniamo incredibilmente vulnerabili alle infezioni per le quali non abbiamo terapie. Tuttavia, mostra che se sufficientemente motivati, possiamo apportare enormi cambiamenti in tempi brevi.