Matteo Bassetti: CURE DOMICILIARI PER IL COVID

Ieri per me è stata una giornata molto dura per aspetti lavorativi e non solo. Ma è stata molto produttiva.

Dopo aver finito la mia attività clinica in ospedale, ieri notte ho incontrato virtualmente i medici di medicina generale di Genova e ho condiviso con loro, insieme al mio straordinario team,  un protocollo di cure domiciliari per i pazienti COVID+. 

Inoltre i medici di medicina generale potranno usufruire di una consulenza infettivologica telematica e così potremo gestire insieme a casa i pazienti evitando , quando possibile, di essere ricoverati in ospedale. 

Un esempio di collaborazione tra ospedale e territorio. Uniti si vince.

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Ecco in sintesi il protocollo delle cure domiciliari di soggetti positivi a SarsCoV-2:

– Casi asintomatici: 

o Nessuna terapia

– Casi con sintomi lievi (febbre non superiore a 38°C e/o lieve sintomatologia respiratoria e/o mialgie)

o Terapia sintomatica (es: paracetamolo, ibuprofene o acido acetilsalicilico in assenza di controindicazioni)

– Casi con sintomi moderati (febbre persistente > 38.5°C per 96 ore con tosse e con dispnea da sforzo, ma saturazione dell’ossigeno a riposo in aria ambiente ≥ 93% oppure ≥ 90% in pazienti con patologie polmonari croniche )

o Terapia sintomatica (es: paracetamolo, ibuprofene o acido acetilsalicilico in assenza di controindicazioni). 

o Eparina se  età> 60 anni, ridotta mobilità o presenza di altri fattori di rischio 

o Antibioticoterapia da valutare caso per caso in base all’impegno polmonare (da non avviarsi all’esordio dei sintomi, ma in caso di sospetta sovrainfezione batterica)

o Cortisone  indicato solamente dopo 5-7 giorni dall’esordio dei sintomi ( da evitarsi in chi non presenta segni di compromissione respiratoria)