Antonella Viola. Immunologa: COVID-19 e animali

Gli animali possono infettarsi e trasmettere a loro volta il virus? Questa è una domanda molto importante per la gestione della pandemia, per la salute dell’uomo e per quella degli animali.

Cominciamo col dire che ci sono diversi animali che si possono infettare. 

Per quanto riguarda la ricerca di laboratorio, cioè l’infezione appositamente studiata per capire appunto quali animali siano suscettibili al COVID-19, si è dimostrato che il SARS-CoV-2 è in grado di infettare gatti e furetti. I ricercatori hanno anche dimostrato che, una volta infettati, questi animali possono trasmettere il virus ad altri animali della stessa specie. Anche il criceto dorato può essere infettato in laboratorio, mentre i topi – così come i maiali e i volatili – non sono suscettibili all’infezione. I primati non umani sono stati utilizzati per trovare un modello pre-clinico di infezione utile allo sviluppo del vaccino. Diversi tipi di primati (macachi, cercopitechi, uistiti) possono essere infettati dal SARS-CoV-2 e sviluppare sintomi. 

Tra i casi di infezione naturale (non causata dai ricercatori in laboratorio), troviamo gatti, tigri e leoni (felini), visoni e furetti (mustelidi) e cani. Questi animali si sono verosimilmente infettati attraverso il contatto con l’uomo (animali di compagnia, di allevamento o tenuti negli zoo). Quindi l’uomo sembra essere in grado di trasmettere il virus agli animali e, in alcuni casi, questi animali si ammalano e possono trasmettere la malattia ad altri simili (come accaduto negli allevamenti dei visoni). 

Cosa sappiamo della possibilità che questi animali trasmettano il virus all’uomo? Poco. Per il momento, questo sembra essere poco probabile o per lo meno un evento considerato raro. Tuttavia, nel caso degli allevamenti intensivi di visoni, ci sono evidenze che il virus possa passare non solo dagli uomini agli animali ma anche dai visoni infettati all’uomo e ad altri animali. Questi allevamenti sono quindi una rischiosissima fonte di contagio che, in aggiunta, offre al virus nuovi ospiti e nuove possibilità di mutare. 

Cosa fare dunque se abbiamo animali in casa? Le raccomandazioni indicano di trattare il nostro amico “come una persona”, nel senso di proteggerlo dall’infezione evitando il contatto diretto con le persone che non vivono in casa. Inoltre, non lasciamo andare i nostri gatti in giro e teniamo i cani a distanza dagli altri cani quando li portiamo al parco (anche in questo caso, meglio evitare luoghi troppo frequentati).

Fonti: https://www.cdc.gov/…/2019…/daily-life-coping/pets.html

https://www.cdc.gov/…/daily-life-coping/animals.html