Massimo Sartelli. Medico: La scienza è una cosa seria!

L’11 Novembre è stato pubblicato il lavoro dell’Istituto Tumori sulla possibile presenza di SARS-CoV-2 in Italia già dal Settembre 2019. 

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Tumour Journal, edita dallo stesso istituto milanese senza evidenza di un chiaro processo di peer-review.

Non entro nel merito dei contenuti già ampiamente commentati e spiegati con una possibile cross-reattività con altri coronavirus, ma nel merito della metodologia di pubblicazione che non ha assolutamente rispettato i requisiti minimi necessari!

Sconcertante è l’atteggiamento di un Istituto che della ricerca ha sempre fatto il suo cavallo da battaglia. 

Ancora più sconcertante è l’atteggiamento della stampa italiana, che senza una minima visione critica e semplicemente alla ricerca dello scoop, hanno dato grossa enfasi ad un lavoro pubblicato in una rivista con un Impact Factor di poco più di un di, 1 edita dallo stesso istituto che ha scritto l’articolo per di più pubblicata senza una chiara revisione esterna di controllo!

MI dispiace ma la scienza è una cosa seria! E soprattutto in un momento di confusione dovremmo evitare di alimentarla.