Esuli pensieri solitari © di Antonino Schiera

Esuli e solitari pensieri, 

scalano le vette oniriche

del giorno chiamato ieri 

volgeva veloce alle logiche,

di infausti e tristi presagi.

Sperava il verme solitario,

al tremolare di arcaici adagi

al famelico becco binario,

che coppia formava sul nido

appollaiato sull’unica fronda di albero,

rachitico nel suo puntare, stupido,

i rami verso il cielo blu adultero.

E le stelle che non vedo, eppure

avvolgono la volta celeste

e sono ammantate di luci pure

che assistono ad amori e violenti tempeste.

La pioggia è giunta sul terreno

a picchiettare l’erba ingiallita

da una lunga estate.

Tracanno ameno il sale della vita

da bottiglie decrepite e giallognole,

per il fumo di sigarette,

non più intonse ma rattrappite

per le  rughe che il giorno impone.