La lezione è semplice: per prenderci cura di noi stessi dobbiamo prenderci cura del pianeta che ci ospita. L’intelligenza dell’uomo non ha alcun significato e funzione se slegata dalla salute del pianeta.

Il rapporto tra la pandemia che in questi mesi ha stravolto le nostre vite e attanaglia il pianeta e l’aggressività delle attività umane nei confronti della Terra è legato a doppio filo. Ci sono studi che dimostrano che gli effetti dei cambiamenti climatici, la scarsa qualità dell’aria delle aree maggiormente industrializzate e il continuo processo di deforestazione e urbanizzazione sono concause vettoriali delle zoonosi, cioè di quelle malattie che compiono il salto di specie, che passano dagli animali all’uomo. È ironico che queste malattie virali riescano da anni, esattamente come il Covid-19, a convivere in un equilibrio parassitario col proprio ospite storico e risultino invece letali per altre specie con cui entrano in contatto come quella umana, esattamente come nell’evoluzione del rapporto distruttivo che lega la vita dell’uomo all’esistenza della Terra.

Sorgente: Ristabilire un equilibrio con l’ambiente, per salvare noi stessi – Collettiva