E noi saremo, Giuseppe Pippo Guaragna

E noi saremo

È lungo quest’inverno

di gelo e neve,

sarà la primavera

nuda di colori e d’incanti,

disperde i raggi questo sole spento,

in frammenti minuti

tra la ginestra e il tiglio.

E noi saremo con le nostre pene

tra la landa deserta e gli asfodeli,

ai confini della città perduta,

con lo sguardo alle torri,

agli alabastri, ai bronzi calcinati, 

ai giardini di notte

sazi di luna e venti meridiani, 

E andremo per pianori,

sui vetusti basalti

delle gloriose vie,

tra le messi dorate e le illusioni, 

che vanno maturando

alle tiepide brezze dell’estate.

E poi ci fermeremo a riposare

dov’è più fonda l’ombra

e più intensa la voce della terra. 

GPG