Due lettere di richiesta aiuto per la RSA MICHEL

Alessandria today: Riceviamo e pubblichiamo due lettere di richiesta aiuto per la RSA MICHEL, da parte dell’Avv. Marina Ottazzi e della signora Tina Tartara che hanno la madre ospite della casa di riposo alessandrina, che a quanto risulta dai social avrebbe notevoli problemi con la diffusione interna del Covid 19.

foto: La voce Alessandrina

Onorevole Ministro della Salute 

Regione Piemonte 

Assessorato Regionale alla Sanità 

Settore Emergenza Covid-Unità di crisi 

Comune di Alessandria 

Sig. Sindaco 

Sig. Assessore ai Servizi Sociali 

Signor Prefetto di Alessandria 

Asl Al Settore Vigilanza RSA 

Dipartimento Protezione Civile Regione Piemonte 

Diocesi di Alessandria 

Sua Eccellenza Reverendissimo Mons. Guido Gallese 

OGGETTO: APPELLO PER SOCCORSO SANITARIO URGENTE IN AIUTO ALLA STRUTTURA RESIDENZIALE “ISTITUTO DIVINA PROVVIDENZA” DI ALESSANDRIA 

Con la presente, io sottoscritta Marina Ottazzi, in qualità di “FIGLIA” della sig.ra Dalponte Maria, nata ad Oviglio, il 18/10/1925 residente in Alessandria, P.zza Divina Provvidenza, n. 10 presso l’Istituto Divina Provvidenza, meglio conosciuto come “Casa Michel” sono a significarVi quanto segue. 

L’istituto in oggetto, è attualmente occupato da 234 ospiti, di cui circa la metà positivi al Covid 19, le stesse suore che lo dirigevano fino ad alcuni giorni fa, ora sono allettate in quanto sintomatiche. 

Buona parte del personale è assente causa malattia (leggi Covid-19) e quel poco ancora in servizio si trova a dover accudire con fatica, timore e stanchezza, non solo persone già di per se fragili in quanto anziane, ma anche malate e fortemente bisognose di assistenza specifica e qualificata. 

La situazione di cui sopra, ha avuto esordio e sviluppo in soli 8-10 giorni. 

Chi ha ancora la fortuna di sentire il proprio caro e sapere che per ora risulta essere negativo, non può tuttavia ritenersi fortunato, poiché tutto l’Istituto risulta essere ormai contaminato e pertanto fortemente atto a replicare il virus in ogni dove ed in ogni individuo. 

Abbiamo visto le bare percorrere le strade nelle notti di marzo, abbiamo fatto sacrifici enormi nel primo lockdown per dare al Paese la possibilità di ripartire, abbiamo fatto sacrifici nel non vedere i nostri cari dopo il lockdown quando già tutta l’Italia andava al mare, abbiamo fatto sacrifici nell’autunno quando ci hanno chiesto nuovamente e giustamente, di non vederli al fine di salvaguardarli nell’inverno, ed ora tutto questo immenso dolore dei nostri affetti, dei nostri cari che si sono appesi spesso inconsapevolmente alla speranza di rivederci, rischia di rimanere sospeso nell’assenza di tutela sanitaria pressoché totale e buia. 

Mi appello affinché prevalga in questa tragedia che si sta avvicinando, la salvaguardia del diritto alla vita ed alla salute, così come diritti inviolabili e pertanto Vi chiedo di prestare aiuto e soccorso con mezzi idonei alla Casa Michel, ai suoi ospiti, ai suoi operatori, al suo Dirigente Sanitario ed alle suore stesse. 

Non voltate le spalle, non fatene polemica, non fatene una questione politica!!! 

Distinti saluti. 

Marina Ottazzi e Dalponte Maria Alessandria, 18/10/2020 

Buongiorno,

le scrivo per chiedere se ha la possibilità o le conoscenze per poter attivare tutte le istituzioni locali e non al fine di ottenere aiuti immediati alla RSA alessandrina.

Purtroppo a noi parenti non è consentito accesso dal 5 Ottobre e non abbiamo contatti se non sporadici con il Direttore sanitario ormai uno dei pochi che ancora non è stato contagiato.

Come avrà sentito dalla rete di informazione locale, la struttura è oramai al collasso e temiamo che senza un aiuto esterno non possa far fronte a questa terribile emergenza.

Certi che si farà portavoce delle nostre richieste la saluto e ringrazio infinitamente.

Tina Tartara figlia della signra Maria ospite della RSA MICHEL