Roggero e Pavanello (Lega) su sospensione ZTL nelle ore serali: “Ma cos’hanno fatto di male al Pd i commercianti alessandrini? Perché li attaccano su facebook, invece di appoggiare provvedimenti di emergenza?” 

“Di fronte a certe affermazioni senza capo nè coda viene da chiedersi che cosa abbiano fatto di male, i nostri commercianti, al Partito Democratico.  Ci sono provvedimenti ‘di emergenza’, come la sospensione della Ztl in tutta la città nelle ore serali, che dovrebbe avere il consenso unanime di tutto il consiglio comunale, e non essere oggetto di polemiche sciocche e pretestuose su facebook”. 

Mattia Roggero, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Alessandria, si riferisce al post pubblicato nei giorni scorsi su facebook da un consigliere comunale del Partito Democratico, che pubblica una foto di cartello Zona a Traffico Limitato e commenta maldestramente: “Basta lamentarsi un po’ e avere le conoscenze giuste e puff..la ZTL non c’è più”.

“Altro che lamentarsi un po’ – prosegue Mattia Roggero -, qui si fa dell’ironia cretina sulla pelle di persone che rischiano di dover chiudere la propria attività, a causa dell’emergenza Covid, e di provvedimenti governativi malfatti, improvvisati e la cui ‘ratio’ è spesso incomprensibile, come evidenziato dalle associazioni di categoria: qualcuno ha capito per caso perché mai un negozio di scarpe per adulti deve essere chiuso, e un altro che vende calzature per l’infanzia deve rimanere aperto? A fronte di simili incongruenze, e di decisioni calate dall’alto, i sindaci possono fare poco. Ma quel poco ad Alessandria abbiamo cercato di farlo rapidamente, con provvedimenti come quelli contenuti nel programma Al.Via, e come ad esempio la sospensione temporanea della Ztl, per cercare di agevolare per quanto possibile la strenua resistenza di chi ce la sta mettendo propria tutto per non alzare bandiera bianca. Peraltro iniziative simili sono state prese, ad esempio, a Casale Monferrato, ma anche fuori provincia da amministrazioni targate centro sinistra. Chi si permette di trattare così un’intera categoria di lavoratori, magari nella convinzione che siano solo elettori della Lega, mostra alla comunità di che pasta è fatto. Questa è la qualità della classe dirigente del centro sinistra, e gli elettori hanno già mostrato di averlo ben compreso, in tutte le ‘tornate’ elettorali dal 2017 ad oggi”.

Evaldo Pavanello, Capogruppo della Lega in  Consiglio Comunale a Palazzo Rosso, rincara la dose e ‘allarga’ il campo della riflessione: “Da commerciante so bene cosa stiamo patendo tutti, e quali salti mortali tanti di noi stanno facendo, per non chiudere, e anche per anticipare un aiuto ai propri dipendenti, dal momento che il Governo Conte si è distinto fino ad ora per le promesse a vanvera: tanti lavoratori del commercio non hanno mai ricevuto la cassa integrazione di maggio, e tremiamo all’idea di chiusure ‘a tempo indefinito’, che dovrebbero essere compensate da ‘ristori’ per gli esercenti, e da altra cassa per i dipendenti. In un simile contesto, ci manca solo l’ironia maldestra di certi consiglieri comunali. In un simile contesto il Governo invece di aiutare i commercianti, manda soldi per le piste ciclabili e rifinanzia il reddito di cittadinanza”.  

E’ ancora Pavanello a ricordare: “Ad Alessandria come a Roma, è sempre la stessa storia: la Lega propone soluzioni che possano consentire al nostro paese di risollevarsi attraverso la dignità del lavoro, e l’alleanza Pd 5 Stelle demolisce, preferendo un modello, chiaramente insostenibile, basato sull’assistenza diffusa. Peraltro spesso promessa, e non reale. Alla Camera nei mesi scorsi il Capogruppo della Lega, l’on. Riccardo Molinari, ha proposto una serie di emendamenti al Decreto Rilancio, espressamente rivolti al sostegno del commercio alessandrino, e della città. Il Governo Conte li ha bocciati, per ovvie ragioni di mera contrapposizione politica: le stesse che sembrano animare il Pd locale, assolutamente incapace di comprendere l’estremo disagio che tanti alessandrini si trovano ad affrontare in questa parte finale dell’anno. E con tantissime incognite sul 2021”.