Antonella Viola. Immunologa: La salute del bambino è centrale per il nostro futuro

Negli anni, molto si è fatto da questo punto di vista ma ancora 5,3 milioni di bambini muoiono ogni anno nel mondo prima di aver raggiunto i 5 anni e in più della metà dei casi queste morti si potrebbero evitare attraverso prevenzione e cure già disponibili. 

La salute del bambino si affronta a livello globale: tutelando la salute della donna e tutelando l’ambiente. E chiedendo alle aziende farmaceutiche di fare la loro parte: non ci sono abbastanza farmaci per l’età pediatrica e non ci sono abbastanza studi. Un bambino di 1 mese è diverso da un bambino di 1, 5, 10 anni. Bisogna investire nella ricerca pediatrica, perchè la salute del bambino è la salute del nostro mondo.

In Istituto di Ricerca Pediatrica noi cerchiamo di fare la nostra parte, prendendoci cura del bambino dal concepimento fino all’adolescenza. Lo facciamo attraverso un approccio integrato e personalizzato che va dalla medicina predittiva alle terapie oncologiche, dalla genetica all’ingegneria tissutale. Perché la salute del bambino richiede approcci globali ma molto specifici.

Vi aspetto oggi in diretta sul sito del Corriere della Sera alle 11.10!