COVID-19. RAVETTI (PD): “ICARDI GIUSTIFICA LA NOMINA DI UN COMMISSARIO AD ACTA PER L’OSPEDALE DI ALESSANDRIA CON LA FUNZIONE DI SUPPORTO 

PER ME QUEL CHE CONTA ORA È CHE I PROBLEMI VENGANO AFFRONTATI E RISOLTI”

24 novembre 2020 – “Nella seduta del Consiglio regionale di oggi ho interrogato l’Assessore alla Sanità Icardi per sapere quali siano le motivazioni che l’hanno spinto a nominare, repentinamente, un Commissario straordinario per il Covid-19 per l’Ospedale di Alessandria” spiega il Consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Ravetti.

“Domenica scorsa, infatti – spiega Ravetti – peraltro in una fase di regressione dei contagi, l’Assessore alla sanità ha deciso di commissariare, proprio per l’emergenza Covid-19, l’ospedale di Alessandria che è hub di riferimento per il Quadrante Asti-Alessandria. Comprendere le ragioni che hanno portato a modificare improvvisamente gli assetti del vertice dell’Asl è, a mio parere quanto mai importante, in particolare per non allarmare i cittadini”.

“L’Assessore Icardi, nella sua risposta, ha affermato che la nomina di un Commissario ha funzione di supporto e affiancamento fondamentale per garantire possibilità di operare al meglio secondo la propria complessità di ospedale hub, esattamente come è stato fatto a Cuneo e che non si tratta di sfiducia, ma di supporto e sostegno per permettere un incremento dell’attività ordinaria. Prendo atto della risposta; non mi resta che augurare a tutti noi che i problemi vengano affrontati per tempo e risolti”.

L’ordinanza emessa dal Sindaco con scadenza oggi, 24 novembre, mette in rilievo che la misura di apertura della ZTL avesse l’obiettivo di sostenere la consegna a domicilio.

Luca Gioanola

Casale Monferrato: Con questa mozione andiamo a proporre, come già discusso nei precedenti giorni anche da cittadini, tecnici, associazioni, un’azione mirata di permessi gratuiti per gli addetti alla consegna a domicilio fino al 31 gennaio, evitando così una indiscriminata apertura che aggiunge delle controindicazioni in termini di salute e fruibilità abitudinaria e in sicurezza ai negozi, alle attività, alle abitazioni.

Al contempo andiamo a chiedere di sottoporre ad AMC la sospensione del pagamento dei parcheggi in zona blu fino al 31 gennaio, in modo da incentivare l’accesso in sicurezza da parte dei cittadini ai negozi del centro storico, che vede ora anche l’installazione delle luminarie natalizie. Misure ispirate da azioni intraprese da altre città, attente all’efficacia del risultato e al contempo a evitare inutili controindicazioni in questo momento già molto difficile.

Confidiamo che l’Amministrazione possa cogliere lo spirito propositivo e collaborativo di questa proposta, insieme alla sua validità pratica e già attuata in altre realtà, così che possa trovare il consenso unanime necessario per diventare operativa.

Nei giorni scorsi abbiamo altresì superato per cinque giorni consecutivi il limite delle polveri sottili, un inquinamento chiaramente non solo legato allo smog da autoveicoli, ma anche da altri fattori come il riscaldamento domestico.

Proprio per questi motivi, è controproducente alzare il potenziale rischio per la salute dei cittadini, in un periodo dell’anno già molto critico per via del riscaldamento domestico e dalla maggiore permanenza in casa dei cittadini rispetto agli anni scorsi, dovuta al lockdown e all’intensificarsi del lavoro cosiddetto “smartworking”. E’ infatti provato come le polveri sottili indeboliscono l’apparato respiratorio rendendolo più vulnerabile alle infezioni e rilevanze scientifiche mettono in correlazione le più serie complicanze polmonari dell’infezione da Covid.

In sintesi pensiamo che queste due proposte possano incentivare il commercio, garantire al meglio la salute e la sicurezza e dare un segnale pratico, condiviso e positivo in questo momento difficile, ma che possiamo e dobbiamo gestire al meglio.