Nei giorni scorsi, durante l’espletamento dei preordinati servizi di controllo di soggetti sottoposti a misure detentive domiciliari e/o a misure di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, personale della Divisione Anticrimine della Questura di Alessandria accertava la violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, da parte di due cittadini residenti in questo capoluogo.

Nello specifico, da controllo espletato il 25 novembre u.s. intorno alle ore 21.30 si appurava che I. F., classe 1963, non risultava presente all’interno della propria abitazione nonostante nei suoi confronti l’A.G. aveva disposto in data 27.4.2018 la Misura della Sorveglianza Speciale con la quale inibiva all’interessato la possibilità di permanere fuori dalla propria abitazione tra le ore 21.00 e le ore 07.00, salvo comprovate necessità e previa tempestiva comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Inoltre, nell’arco della stessa serata gli operatori constavano che un altro cittadino, B. F. classe 1977, destinatario della Misura dell’Obbligo di Dimora nel Comune di Alessandria con cui l’A.G. prescriveva, altresì, il divieto di uscita dalle ore 21.00 alle 07.00, veniva rintracciato da un equipaggio di questa Sezione Volanti alle ore 21.40 mentre si trovava alla guida della propria autovettura Renault Clio. Alla richiesta degli Agenti di fornire spiegazioni in merito alla violazione del divieto di uscita oltre le 21.00, l’uomo si giustificava affermando di essersi allontanato da casa per andare a fare la spesa e di non essersi reso conto dell’orario.

Per i fatti di cui sopra, entrambi i soggetti venivano segnalati alla competente Autorità giudiziaria per le determinazioni del caso ed il cittadino I. F., a causa della violazione delle prescrizioni imposte con la Misura della Sorveglianza Speciale, veniva anche segnalato per il reato di cui all’art. 75 co.1 D.L.vo 159/2011.

Si rappresenta che la misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale è comminata dal Tribunale competente, anche su proposta del Questore, nei confronti dei soggetti ritenuti altamente pericolosi per la sicurezza pubblica o che siano dediti a traffici delittuosi ovvero vivano coi proventi di detti traffici.
In generale, la Sorveglianza Speciale è preceduta dall’Avviso Orale del Questore, provvedimento che diffida il soggetto a proseguire nella sua condotta pericolosa o delittuosa.