Marzio Sisti. Covid 19: GLI ASINTOMATICI

Coloro i quali sono infetti, ma non hanno sintomi, sono molto importanti nella diffusione del virus nella comunità. 

Questi soggetti asintomatici sono il serbatoio di benzina che tiene vivo iL fuoco della epidemia e ne alimenta le periodiche fiammate. 

I soggetti  asintomatici ed i soggetti presintomatici (cioè quelli infetti  nella fase di incubazione della malattia, prima che insorgano i sintomi) sono stati oggetto di numerosi discussioni.

Per  ulteriori chiarimenti, ne abbiamo parlato qui: https://bit.ly/36jf4lP

Un importante  studio epidemiologico condotto in Cina nei mesi di febbraio-marzo-aprile, nella provincia dello Hunan, è stato pubblicato recentemente su Science ed ha analizzato 1.178 individui infetti da SARS-CoV-2 e i loro 15.648 contatti stretti, che rappresentano 19.227 eventi di esposizione separati.

I dati sulla suscettibilità all’infezione  i bambini (0-12 anni) hanno un minore rischio di contagiarsi (rispetto alla fascia di età 26-64 anni). Inoltre, le persone con più di 65 anni hanno un maggiore rischio di contrarre l’infezione. Questo significa che con l’età  aumenta  la suscettibilità alla malattia (malattia più severa) ma anche ad infettarsi.

Ma il dato più importante, nella sua semplicità è che il 63% dei casi secondari è causato da persone presintomatiche. 

Questo supporta  la necessità di fare il meglio possibile ed il più rapidamente possibile il test and trace come supporto alle misure di sicurezza (distanziamento, mascherine, lavaggio delle mani) ed alle misure di restrizione e di chiusura.

#coronavirus #covid_19

https://science.sciencemag.org/…/11/23/science.abe2424