Matteo Bassetti. Editoriale: The COVID-19 insidious trick

Ho appena pubblicato insieme a Daniele Roberto Giacobbe un editoriale sulla rivista European Journal of Clinical Investigation dal titolo “The COVID-19 insidious trick: subjective perception of numbers” ( si tratta del 30° articolo scientifico su SarsCoV-2 dal febbraio ad oggi su riviste internazionali peer-review del gruppo di ricerca genovese).  

Il concetto di fondo è rappresentato dall’insidia dei numeri quando vengono letti esclusivamente per infondere panico e paura.

Oggi il tasso di letalità per COVID-19 sulla base dei dati pubblicati dall’OMS (1) è pari allo 0.23% in 51 paesi del mondo. Occorre avere paura ed entrare nel panico per una infezione con un tasso di letalità globale così basso? L’importante è che la percezione di bassa letalità non porti ad atteggiamenti errati, come il non seguire le varie misure di prevenzione, ormai note a tutti. Il  problema attuale non è tanto rappresentato dalla letalità, quanto dal rischio di sovraffollamento degli ospedali; tuttavia il panico può portare a due conseguenze (purtroppo entrambe verificatesi nel nostro paese): la corsa al ricovero ospedaliero, anche per situazioni gestibili a casa con rischio di sovraffollamento e, dall’altro, dal ritardo di recarsi in ospedale per condizioni gravi, diverse dal COVID-19, per la paura di contrarvi il virus.

Ci vuole quindi maggiore consapevolezza dell’importanza delle misure di contenimento che, se applicate correttamente, hanno dimostrato di funzionare nel ridurre i contagi e, soprattutto, meno paura. Anche questo fa parte della convivenza con il virus.

1)  Ioannidis JPA.The infection fatality rate of COVID-19 inferred from seroprevalence data. Bulletin of the WHO. 2020 

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33251590/