Grazie, di Giuliana Sanvitale

1 DICEMBRE 2020 / MARCELLO COMITINI

https://marcellocomitini.wordpress.com

Giuliana Sanvitale, autrice della recensione al mio libro “Donne sole” pubblicata QUI, ha letto i commenti di apprezzamento che alcuni di voi le hanno rivolto e ha espresso il desiderio di ringraziarvi.

Lo faccio molto ben volentieri!

Chi volesse più informazioni su di lei e sulle sue opere (come qualcuno ha chiesto), potrà consultare il sito della Casa Editrice dove troverà tutto ciò che riguarda questa brava autrice e poetessa.

Vale davvero conoscerla!!

Ecco comunque le principali informazioni: biografia, opere pubblicate, commenti critici.

GIULIANA SANVITALE, di Giulianova, laureata in Lettere presso l’Università di Urbino con una tesi su Salvatore Di Giacomo e la poesia napoletana, sotto il rettorato del Magnifico Rettore Carlo Bo, ha insegnato per un quarantennio presso vari ordini di scuole. Si è cimentata nella stesura di recensioni, prefazioni a raccolte poetiche, relazioni, ha tenuto brevi conferenze e curato Laboratori di Poesia nelle scuole e corsi di aggiornamento sull’ Ermeneutica. Un suo adattamento dell’Epistolario di Leopardi è agli atti presso il Centro Nazionale di Studi Leopardiano di Recanati.

Ha vinto, a livello nazionale ed internazionale, 20 primi premi, sia per la poesia che per la narrativa, numerosi secondi e terzi premi, medaglie d’oro, d’argento, medaglia del Presidente della Repubblica, premi speciali della giuria, menzioni d’onore. Ha preso parte a convegni sulla Poesia (Università Montaliana) presso la Camera dei Deputati, letture pubbliche dei suoi libri ed è spesso citata e intervistata su riviste culturali ed antologie. Ricordiamo le interviste di Simone Gambacorta (premio Flaiano per la critica) su la “Città”, Di Walter De Berardinis in “Scrittori Abruzzesi”, di Adriana Paola Di Giulio per “Notizie donna”, di Carina Spurio in “Oubliette Magazine”, dei critici letterari Ferruccio Gemmellaro e Leonardo Vecchiotti su “La Copertina”, di Marirosa Barbieri in “Evento Abruzzo”. Sue opere sono inserite in numerose Antologie e Riviste letterarie fra le più prestigiose d’Italia.

Ha pubblicato le sillogi poetiche

“E le donne…” premio D’Annunzio 2002, (ristampa nel 2008); 4° premio internazionale nel 2011 a Teramo.

“Acquaria” 2° premio Poesia & Rete di Trapani, 2°premio internazionale Recchiuti di Teramo, 2006

“Frammenti e Aforismi” 1° premio “Il suono del silenzio” Como, 2004 (ristampa nel 2013)

Nel 2004 ha editato il romanzo autobiografico

“ I cibi della memoria” , finalista a Massa Carrara e a Basilea, presentato in alcune scuole. Presentato alla Rocca di Fontanellato.

Nel gennaio 2008 ha pubblicato il libro di poesie

“ Treno in corsa – Treno in sosta” per la casa editrice Andromeda, 1°premio internazionale “ G. Recchiuti” Teramo 2009, 4° premio internazionale Basilea.

Nel dicembre 2009 ha editato presso la casa editrice Ricerche & Redazioni il romanzo

“Angeli”, il cui nucleo iniziale nel 2005 aveva vinto il 3°premio internazionale di Basilea. Nel 2010 l’intero romanzo ha vinto il 1° premio internazionale di Basilea.

“Schegge di vita”, raccolta di racconti brevi presso l’editrice Duende nel maggio 2011.

“Rosa”, romanzo presso Duende ed. marzo 2012. Dopo appena 4 mesi è stata fatta una ristampa. Nel 2013 il romanzo è risultato vincitore del 2° posto al Premio internazionale di Basilea

“Oltre le nuvole”, romanzo presso Duende ed. aprile 2013, 2° premio internazionale di Lecce, 2014.

“Tesse Penelope parole”, raccolta poetica, presso Duende ed. gennaio 2014. Ristampa nel 2016. 3°posto al Premio int. Lecce.

“America e altri racconti”, raccolta di racconti presso Duende ed.gennaio 2015

“ Come naufrago” prose e poesie presso Duende ed. giugno 2016. 3° premio Parma poesia

“ Più in là l’approdo” raccolta poetica presso Duende ed. giugno 2018 1° premio int. Lecce 2019

“ Ucciderti non è crudele” dedicato al ricordo di Monia 2020

“ Diaspro e melograno” poesie ed. Duende 2020

Nel maggio 2007 ha ricevuto il

“Premio Donna città di Teramo” per la Letteratura e la Poesia ed è stata definita “una delle più interessanti espressioni della cultura contemporanea abruzzese.”

A gennaio 2008 ha vinto il primo premio nel concorso letterario ”Racconti delle donne abruzzesi” alla Regione col racconto “L’Assenza”.

E’ inserita nell’Antologia MediaLibro dell’Albo degli scrittori, fa parte dei “Poeti on line”, ha un sito Internet in Poeti e Poesia e in Literary Atlante letterario Italiano ed ha ricevuto la nomina di

“Socio Onorario dall’Associazione degli Scrittori Italiani.”

Dal 2004 al 2015 ha insegnato presso l’Università della terza età e del tempo libero di Giulianova, dove ha tenuto anche Laboratori di Poesia e Scrittura creativa.

Nel 2018 ha ricevuto un Premio speciale alla Cultura a Parma.

Nel 2019 sempre a Parma il suo libro di poesia “Come naufrago” è stato premiato al 3° posto

Nel 2011 è stata scelta da Elio Pecora per essere inserita in una Antologia fra i più prestigiosi poeti italiani. Di nuovo nel 2013 è stata inserita da Elio Pecora in un’antologia in cui le sono state riservate 7 pagine.

Ha preso parte al Festival della Letteratura di Giulianova e, dal 2013, è Presidente di giuria nel concorso poetico in memoria di Gaetano D’ Annuntiis.

È stata premiata dalle Poste italiane nel concorso “Una penna in rosa” ed è stata scelta tra le 8 donne eccellenti (L’orgoglio delle donne) della provincia di Teramo.

SINOSSI DELLE PUBBLICAZIONI E COMMENTI DELLA CRITICA

E le donne… 2001 Poesie Premio D’Annunzio, 4° premio Teramo

Raccoglie i primi tentativi poetici (dai 12 anni) fino al grido di protesta degli anni della maturità.

Acquaria 2003 Poesie 2° premio internazionale Trapano

2° premio int. Teramo

Sono poesie intimistiche che posano le basi su Acqua Aria Terra

Frammenti e Aforismi 2003 1° premio Como

I cibi della memoria 2004 romanzo storico autobiografico adottato in alcune scuole

Attorno al ricordo di alcuni cibi, una bambina ripercorre la storia personale della sua famiglia nella Storia generale degli anni della 2° guerra mondiale. il romanzo si avvale di alcune foto e di ricette della sua mamma.

Treno in corsa- Treno in sosta 2008 Poesie 1° premio int. Teramo, 4° premio int. Basilea

Metafora del Tempo che passa portandosi dietro affetti memorie dolori. A volte si ferma alle stazioni e ti permette di guardarti attorno e dentro e capire che la vita continua

Angeli 2009 romanzo storico autobiografico 1° premio int. Basilea

In un certo senso può considerarsi la seconda parte de I cibi della memoria. Questa volta la narratrice è una donna matura che impiega 10 anni per scoprire le verità ancora nascoste, ricostruire la storia di suo padre, scoprirne finalmente la tomba e dinanzi ad essa implorarne il perdono per averlo giudicato. Ế il libro più sofferto che mi ha donato di nuovo il sorriso e la pace.

Schegge di vita 2011 racconti brevi

Sono 33 racconti brevi, di poche pagine, spesso già premiati o raccolti in antologie prestigiose, che a volte vestono l’abito della fiaba, spaziano in vari campi di attualità e racchiudono con ironia o amarezza momenti di riflessioni.

Rosa romanzo 2012, ristampa dopo solo 3 mesi. 2° premio int. Basilea

Ế la storia di una donna. A una prima lettura appare unicamente una storia d’amore. In realtà è lo studio della donna centro meridionale nella società, nato più che dalla fantasia, dall’osservazione della realtà.

Oltre le nuvole 2013 romanzo

Di nuovo lo scavo interiore delle donne, il loro essere amiche e solidali anche in momenti dolorosi e difficili. Il libro vuole anche evidenziare come la cultura è sempre una carta vincente di cui servirsi per affrontare la Vita.

Tesse Penelope parole 2014 Poesie

Sono 87 poesie, molte delle quali già premiate , raccolte in volume secondo alcuni temi: l’importanza della parola, l’amore, i luoghi del cuore, i luoghi della mente, i canti per alcune città particolarmente care ecc

Potrebbe essere definita una autobiografia in versi.

America e altri racconti 2015

Raccolta di racconti già premiati in vari concorsi.

Come naufrago 2016 Poesia

Cosa dicono di lei

La sua poesia è stata definita “di grande tensione lirica… la macerazione stilistica e la lavorazione delle immagini sono tali che uscendo da una dimensione privata, si rivolgono ad un pubblico assai vasto…” ( prof. Trequattrini)

Il linguaggio è stato denominato in più occasioni ”alto e vibrante che procede in “crescendo”, senza cadere mai nel pathos”( motivazione della giuria di Campi Bisenzio)

Ancora “linguaggio elegante con un immaginario forte e ritmico che snoda il concetto della spiritualità della materia con nitida lucidità”(motivazione della giuria di Mugnano del Cardinale)

“partendo dalla quotidianità delle esperienze che la circondano, la sua voce diviene corale, abbraccia vite diverse, lontane dalla propria realtà, “valica i confini del tempo e dello spazio e si fa canto”(Antonia della Loggia)

“in Giuliana Sanvitale il dolore inteso come esperienza collettiva, il sentimento del tempo rappresentato nel bisogno della parola in forma d’immagine e la purezza raffigurante perle di natura vivente, contribuiscono infinitamente alla classificazione poetica”(A.Lera)

“i versi rivelano perfezione stilistica e sentimento descrittivo espresso in immagini che l’autrice proietta sul lettore con levità e dolcezza. Quasi un dipinto antico che ispira colori sfumati ma vivi, immensità di luci, di suoni in un “canto” che ci inonda tutti”( Prof. L.Russo – concorso Elena Sprecacenere).

“le poesie di Giuliana Sanvitale compongono un quadro eseguito di getto, un disegno di versi plastici e levigati in un “corpus” lirico perfetto, dai toni caldi e veristi, in una tensione accesa che scaglia quasi il divino dentro l’umano, quando la lucida malinconia non sortisce capitolazioni, ma continue verifiche dell’essere, dell’amare” (Antonio Lera)

“poesia solare, fatta di immagini piene e vibranti, apparentemente facile ma incondizionatamente chiara ed autentica” (Antonio Lera)

“ la poesia è riuscita ad esprimere con sapienza stilistica e senso del ritmo poetico…” (La Rinascita di Piediluco presidente A.M. Bartolucci)

“ogni verso di Giuliana Sanvitale brilla di luce propria…”

“ la poesia di Giuliana Sanvitale è doviziosa di inarcature e polimetri, una ricerca di spontaneità che la rende di valore, il corretto abito tecnicistico che l’autrice fa indossare ad una messaggistica d’immediatezza, dove le configurazioni retoriche, la storia scorrono lungo un logismo di singolarità…” (F.Gemmellaro, poeta, scrittore, critico d’arte)

“Giuliana Sanvitale, poetessa di vigoroso impegno assai nota ed apprezzata anche sul versante narrativo, nella densa raccolta Treno in corsa – Treno in sosta, non solo esplicita e riassume congruamente i tratti del suo autonomo codice espressivo (di cui sono cifra caratterizzante la sintassi dall’ampio giro, i ritmi persuasivi, il tornito fluire delle immagini e la vibrante musicalità del verso), ma….

…quindi una poesia, quella di Giuliana Sanvitale, che, nelle sue vigorose marcature emozionali, è certo evocazione, introspezione ed adesione affettiva, ma è soprattutto testimonianza di scavo e di riflessione, la non disattesa ed intima necessità di superare i rifrangimenti e le occlusioni della storia (personale o collettiva) che ratifica, direi in maniera esemplare, la coesione tra letteratura ed esistenza” (Sandro Galantini)

“…Per Giuliana Sanvitale scrivere versi significa misurare la realtà pesando la vita sul palmo della mano: e, che la carezzi o la scagli lontano con rabbia, la vita resta sempre e comunque la materia prima intorno alla quale la poetessa giuliese installa il proprio laboratorio…

…il suo non si limita ad essere un semplice insieme di versi ( sia pure strutturati e sorvegliati alla luce di una tecnica collaudata), ma riesce a farsi voce, timbro, tonalità sentimentale con cui perquisire gli snodi salienti di un’esperienza di vita messa sotto torchio e osservata con sincerità disarmata e al tempo stesso pugnace…

alla Sanvitale appartiene anche un nitore espressivo che rende la sua scrittura cristallina, una superficie lucidata dove una sensibilità prensile e porosa ….”

(SimoneGambacorta)

“…Di immediato impatto emotivo, le liriche rivelano perfezione nelle tecniche poetiche e profondi significati, attraverso lo scorrere delle immagini colorate e luminose, suggerite dalle emozioni dell’autrice”(la giuria del Premio internazionale“Recchiuti” Teramo)

“…L’incendio vitale della Parola, del suo senso delle cose della vita cresce misurato fino ad uno sguardo reale sul mondo da esso drammaticamente riscattato” (M.P.De Martino)

“… La lirica ha una tensione interna e un incedere così sottile e solenne, da rappresentare, a nostro avviso, un esempio altissimo di come la parola, se congiunta a uno sguardo che raccorda sentimenti e sobrietà, possa acquisire un pathos segreto e pervasivo che la rende capace di parlare a tutti, di trasportare, di avvolgere chi legge con la garza di un vissuto che ha sapore di universalità”.(Simone Gambacorta)

“…Della Sanvitale la critica ha lodato ”l’immaginario forte e ritmico”, “la voce corale”, “ il raccordo tra sentimento e sobrietà”, “la lucida malinconia”, “il sapore di universalità”, “la sincerità disarmata e al tempo stesso pugnace”, e molto ancora. Con la scelta e la combinazione delle parole, enjemblements, polimetri, propri di una lunga consuetudine con le tecniche poetiche, la Sanvitale rafforza sapientemente la capacità comunicativa del messaggio, gli conferisce un impatto emozionale, una polivalenza metamorfica di significati: è questo il plusvalore semantico proprio della poesia autentica.

Giuliana Sanvitale sceglie e combina le parole in modo da esaltarne l’intimo valore, sperimenta e propone, smonta e rimonta il linguaggio nei modi più vari: esprime così la sua riscoperta della realtà del mondo, della natura, della nostra stessa umanità.

Nelle sue liriche la sintesi stilistica, la pregnanza dei termini, la capacità di concentrare in poche parole l’essenza di un pensiero, il plusvalore del testo ottenuto attraverso le metafore, le ellissi, le metonimie, le analogie, le corrispondenze si animano di profonda passione umana e civile.

Con ritmi lenti o serrati, musicali o duri, la Sanvitale canta un mondo pienamente umano, nel quale non vale il successo materiale o il denaro, ma la fedeltà ai valori dello spirito: poesia sacra di un cuore che “batte al ritmo dei cuori del mondo”.

( Aida Stoppa in Giuliana Sanvitale La forza della parola )