(by I.T.K.)


In questi tempi difficili segnalo con entusiasmo una nuova interessante e fresca di stampa raccolta poetica di Tommaso Urselli

• “Oggi ti sono passato vicino” – sinossi

I testi che compongono questa raccolta sono stati composti in periodi differenti.
Quelli relativi alla sezione Oggi ti sono passato vicino, fanno riferimento a un periodo dedicato al lavoro di raccolta e cura delle poesie di mio padre, cui la sezione è dedicata; lavoro non ancora terminato e che mi permette, dopo la sua scomparsa, di sentirlo vicino. Ogni tanto la sua voce mi tiene in qualche modo compagnia, e a tratti fa capolino tra un verso e l’altro dei testi di questa sezione. È, per forza di cose, una voce più udita che parlata: ho perciò deciso di riportarla in corsivo invece che tra virgolette – scelta poi adottata anche per le “voci” di altre sezioni –, soprattutto dopo la lettura del bel libro La seconda voce (Transeuropa, 2018) di Gabriela Fantato, che ringrazio anche per il sostegno “a distanza” durante la composizione di questo libro.
I testi di La lingua delle cose, come sarà in alcuni casi evidente in lettura, sono stati scritti o comunque rielaborati in periodo di “lockdown”; alcuni di essi sono stati letti in un cortile condominiale di via Settembrini, Milano, dall’attore e caro amico Massimiliano Speziani che durante la quarantena diceva storie, favole, poesie… teneva viva la sua arte… a salutare distanza di balcone.
Corpo-città è la rielaborazione poetica di alcuni miei testi nati per il teatro; in particolare il testo III è stato scritto per un laboratorio drammaturgico tenuto da Renata M. Molinari e dedicato al teatro e alla poesia di Antonio Neiwiller.
Frammenti di Ipazia è tratto dalla drammaturgia di Ipazia. La nota più alta, spettacolo da me scritto sulla tragica figura di Ipazia di Alessandria d’Egitto.
Le composizioni di In labirinto sono state scritte in seguito alla lettura e rilettura ossessiva de Il minotauro di Friedrich Durrenmatt; in particolare dal suo racconto è mutuata l’immagine del labirinto con le pareti a specchio.
Parole alle formiche: brevi composizioni di una raccolta per sua natura in fieri. In particolare a questi testi si riferiscono le parole in quarta di copertina del poeta Giuseppe Conte, che per primo li ha letti un paio di anni fa e mi ha incoraggiato, con una disponibilità non comune, ad andare avanti.

«Sono poesie che dietro una brevità quasi da haiku nascondono invece abissi di angoscia e visionarietà occidentale: I morti, Figlio soltanto (molto bella), Era, Mia piscina… vivono di immagini tra l’onirico e il metafisico che le rendono molto significative… sino a testi come Treno siderale, dove una maggiore complessità sviluppa sin dal titolo – quotidiano e cosmico – il tema centrale di tutta la silloge».

Giuseppe Conte

Estratti dalla sezione “La lingua delle cose”

Unidentified flying virus

È silenzio tra le mura di casa
(sembra casa nuova, invece è solo
nuovo assetto delle cose), tagliato
unicamente dal passare tetro
di ambulanze: chissà per chi? domandi
quasi a scongiurare possano essere
per me per te o per qualcuno che
conosciamo. Come se già l’umano
genere non fosse unito da un filo, ora
viene un virus a ricordarcelo: non
umano non animale, nemmeno
cellulare: unidentified flying virus.

Estratti dalla sezione “Parole alle formiche”

Figlio soltanto

Vorrei essere nave, scivolare
sopra l’acqua scura del naviglio
senza più la novanta da prendere
per tornare a casa e questa rabbia
di essere sempre soltanto
figlio.

Caduta

Da piccolo nel sonno
cado dal letto: ti
sei fatto male? chiede
mio nonno preoccupato.
Sono abituato
rispondo io da bravo
bambino insanguinato.

NOTA BIO-BIBLIOGRAFICA

Tommaso Urselli è autore di teatro. In passato alcuni suoi componimenti poetici sono stati pubblicati e positivamente recensiti da Maurizio Cucchi su Lo Specchio de La Stampa. “Oggi ti sono passato vicino”, da poco pubblicata per Ensemble, è la sua prima silloge poetica; un estratto è pubblicato da Maurizio Cucchi per la sua Bottega della Poesia su Repubblica; la sezione “Parole alle formiche”, particolarmente apprezzata dal poeta Giuseppe Conte (sue le parole in quarta di copertina), è giunta finalista al Premio InediTO – Colline di Torino 2019. Tra i suoi testi teatrali rappresentati e pubblicati: “Un vecchio gioco“ (La Mongolfiera Editrice) commissionato da Compagnia Scena Nuda. “Boccaperta” (La Mongolfiera Ed.) commissionato da Teatro Periferico. “Ipazia. La nota più alta” (pubblicato da Sedizioni) su commissione di PactaDeiTeatri. “Il Tiglio. Foto di famiglia senza madre”, prodotto dall’autore in collaborazione con l’attore-regista Massimiliano Speziani: il testo, tra i vincitori del premio Borrello per la drammaturgia (e premio Fersen alla regia) è pubblicato sul n. 727 della rivista Sipario, in volume per La Mongolfiera Editrice, in e-book per Morellini Editore. Su commissione del Festival Connections – Teatro Litta, Milano, scrive “In-equilibrio”. Viene prodotto dal Teatro Litta il suo testo “Esercizi di distruzione. L’importanza di chiamarsi Erostrato” (pubblicato in volume per Edizioni Corsare e sul n. 758 della rivista Sipario; vincitore del premio Lago Gerundo). È attore-autore di “Ma che ci faccio io qua” (pubblicato da Edizioni Corsare). Cura con Renata Molinari e Renato Gabrielli la pubblicazione di “A proposito di menzogne – testi per Città in condominio”, L’Alfabeto urbano, Napoli. Scrive “Canto errante di un uomo flessibile”, tra i vincitori del Premio Fersen per la drammaturgia e pubblicato da Editoria&Spettacolo. Vince la prima edizione del premio Parole in scena per il teatro-ragazzi con il testo “La città racconta” (pubblicato da Edizioni Corsare). È autore-regista di “Piccole danze quotidiane” (messo in scena al PimOff e presso la Triennale di Milano per il Festival Tramedautore, Outis).

Blog d’autore:

https://tommasourselli.wordpress.com/

Il link per acquisto del libro presso l’editore:

https://www.edizioniensemble.it/prodotto/oggi-ti-passato-vicino/

Tommaso Urselli

Pubblicato anche su “VERSO – spazio letterario indipendente”:

https://versospazioletterarioindipendente.wordpress.com/2020/12/01/verso-consiglia-oggi-ti-sono-passato-vicino-di-tommaso-urselli/?preview=true