Forse non tutti sanno (anche tra molti ornitologi) che quando il falco pellegrino attacca le sue prede in picchiata non segue una traiettoria retta, bensì una spirale.Perché fa ciò, quando andando diritto potrebbe essere ancora più veloce e, soprattutto, potrebbe controllare più facilmente una picchiata in cui, ricordiamo, può raggiungere e superare i 300 km/h?Gli studiosi si sono chiesti se la traiettoria a spirale fosse casuale o se fosse sempre la stessa spirale, potendosi nel secondo caso ritrovare una regolarità.La risposta è stata affermativa: tutti i falchi pellegrini attaccano la preda sempre nello stesso modo, seguendo appunto una linea a vortice.

Sorgente: Il falco pellegrino in picchiata e la spirale logaritmica