Starei ore ed ore a cercare nel silenzio

il più piccolo rumore,

perchè possa frantumare quel vuoto

che mi circonda nella mente,

vorrei sentire un soffio leggero di vento

uno stimolo nato da un canto lontano,

un motivo musicale pure stonato

a sollecitare la canzone che ho dimenticato,

starei ore ed ore a guardare il mare

nella piena convinzione

che un’onda mi potesse trasportare,

come la barca in quell’orizzonte

che non sa dove andare.

Sono semplici emozioni

languide sensazioni

quelle che trascino dentro

come forti mareggiate

o temporali di piogge e grandinate,

sono semplici ma profonde

come un abisso che

nella tregua pensa

una tempesta ancestrale,

e starei ore ed ore

a cercare davvero il silenzio

quello che non ha nemmeno un lieve

e soffice rumore.

Roberto Busembai (errebi)

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