Cammini piano avanzando a passi lenti
_ ben più lievi delle note musicali stesse
quasi la tastiera fosse un campo minato _

sì che somigli al povero principe Damocle
_ sul cui capo pendeva una spada pesante
legata solamente dal crine di un cavallo _

così si narra in un aneddoto antichissimo
secondo cui Dionigi _ tiranno a Siracusa _
gli insegnò il rischio implicito nel potere.

Vecchio e feroce l’uno
giovane e docile l’altro
_ quella del comando è arte complessa _

ma non si possono solo mangiare le brioches
quando il popolo affamato allestisce patiboli
_ non è un capello ma il solito crine di cavallo _

così fai tu _ da quando hai memoria di te _
che cammini piano avanzando a passi lenti
e il tempo dietro di te si è allargato
e il tempo avanti a te è più ristretto
e il tempo è un elastico
e il tempo è un tiranno

ma tu _ pur mangiando la brioche _ ci rifletti
e ti senti di rischiare come il giovane Damocle
mentre vedi l’esistere come fosse il tuo Dionigi.


@lementelettriche – di Paola Cingolani