Un altro giorno senza

E mi tuffo

in questo mare

che cade,

questo tempo

a ridosso

che toglie il fiato.

Si accartoccia

la pelle

senza annunciarlo,

come un fiore si dischiude

al primo raggio di sole

così le ore.

E io mi sozzo

in questa poltiglia

di suole infangate,

treni in ritardo,

grida di infanti

che non sanno imitare

neanche il ritmo

della pioggia.

E mi ribalto

e ribalto

in questa fradicia vita.

Senza un perché,

senza capire.

Senza un silenzio

ristoratore.

Senza te.

Alessandra Solina