Come la “variante inglese”, anche quella sudafricana sembra essere più contagiosa. Molto diffusa, anche nei giovani, ma probabilmente non più pericolosa e virulenta. La versione “501.V2” di Sars-CoV-2, individuata i primi di ottobre “ha iniziato a dominare molto rapidamente i campioni che stiamo sequenziando”, riferisce il virologo Tulio de Oliveira, a capo del laboratorio sudafricano […]

Sorgente: Coronavirus: cosa sappiamo della mutazione che arriva dal Sudafrica, diffusa tra i giovani e più contagiosa. “Ma servono dati di laboratorio” – Il Fatto Quotidiano