ANNOTTA

Il colore dei monti dice
il passare del tempo –
Ed è sera
quando le rocce svestono
il loro umano riso
di fiamma
e s’esiliano le cime
oltre il crepuscolo.
Allora muti – dal fondo
delle valli – crescon gli abeti,
le gigantesche foreste nere
a sommergere il giorno:
laghi d’azzurro invadono la neve,
mentre la notte ingoia
laggiù – le strade
e lenta scende la terra
nel buio.

ANTONIA POZZI, San Martino 7 gennaio 1935

La lirica descrive l’arrivo della notte in montagna, con alcune immagini potenti: ‘le rocce svestono il loro umano riso di fiamma’; ‘laghi d’azzurro invadono la neve’; ‘la notte ingoia laggiù le strade.