L’epoca in cui viviamo è coinvolta in modo eccessivo sulla polemica. Si fa polemica su qualsiasicosa avvenga nelle nostre giornate.I social hanno permesso di accentuare “questo dire controcorrente”, infatti qualsiasi persona si sente “quasi obbligata” ad esprimere la propria opinione (anche se non valida), sul proprio profilo.

Anni fa questo episodio, di non accettazione, avveniva raramente e su eventi importanti….adessodi qualsiasi argomento si tratti, si cerca di far in modo di smitizzarlo con parole, anche fuori luogo,per rendere più incisiva la propria idea.

Queste persone non si rendono conto di creare una gran confusione, e incertezza mentale, su chi ascolta. Infatti gli individui, bersagliati da una serie di notizie molto contrastanti, entrano in uno stato mentale ingarbugliato, dal quale è difficile, liberarsi, e affrontare il discorso di che trattasi in modo obiettivo.

Come sarebbe bello se le persone, parlassero a dovere, solo se interpellate, evitando pesanti critiche su qualsiasi tema si presenti alla ribalta.

Purtroppo pare sia troppo bello contrastare gli altri, cercando di affossarne le idee per mettere inevidenza le proprie, anche se ingiustificate…

Una moda, questa, che avanza in modo esponenziale e che rischia di complicare, ulteriormente, la situazione generale, già molto problematica.

Infatti la poca riflessione sulle conseguenze del “parlare troppo e a sproposito” potrebbe avere delle conseguenze gravi, e da non sottovalutare.

@Silvia De Angelis 2020