Accadde oggi… nel 1963 il Molise diventa una regione autonoma

Piero Abrate giornalista 27 Dicembre 2020

Il Molise nasce con regione autonoma il 27 dicembre 1963, per distaccamento della provincia di Campobasso dalla regione Abruzzi e Molise, istituita nel 1948. Quel giorno viene promulgata la legge costituzionale di istituzione del nuovo ente territoriale. Il passo decisivo per la nascita della nuova Regione invece lo si data al 17 dicembre dello stesso anno con l’approvazione della Camera dei Deputati della proposta di legge “Magliano” che prevede l’istituzione della Regione Molise. La regione è la ventesima d’Italia, ma la storia dell’autonomia del Molise ha origini ottocentesche.

In effetti, sempre il 27 dicembre, ma del 1806 il re di Napoli, Giuseppe Bonaparte, istituisce la provincia di Campobasso. Il territorio dell’attuale capoluogo regionale molisano si stacca, in quel caso, dalla Capitanata, corrispondente all’attuale provincia di Foggia, assumendo la specifica di Provincia del Contado di Molise, denominazione di stampo medievale. Ma la parola contado scompare pochi anni dopo lasciando il posto alla più moderna denominazione di “Campobasso Molise”.

Con l’Unità d’Italia del 1860, il territorio viene diviso in diciannove regioni e il Molise è accorpato all’Abruzzo. I molisani, però, desiderava ardentemente la loro indipendenza dai vicini abruzzesi e, nell’anno della Costituente, il 1946, il deputato giurista campobassano, Francesco Colitto, uno dei padri della Costituzione, solleva a Montecitorio la questione Molise, rivendicando la volontà dei suoi conterranei di avere una regione autonoma. Da qui seguiranno molti tentativi per il riconoscimento dell’autonomia regionale che culmineranno nella citata legge costituzionale presentata dal senatore Giuseppe Magliano, promulgata negli ultimi giorni del 1963. Quasi sette anni dopo, il 3 marzo 1970 alla Provincia di Campobasso si affiancherà quella di Isernia, costituita da 52 comuni presi dalla provincia di Campobasso.