“Ho paura, mi accompagni?”. Una domanda che prima o poi chiunque si è sentito rivolgere. Soprattutto se a farla è una donna. Come tutte le donne (o quasi), prima o poi, ha fatto l’esperienza del cat calling, termine con cui si indicano le molestie in strada: commenti indesiderati, gesti, strombazzi, fischi, inseguimenti, avance sessuali e, […]

Sorgente: Dalle aggressioni al catcalling, perché le donne ancora non sono sicure in strada. E perché app e buoni per i taxi non possono bastare – Il Fatto Quotidiano