Un gatto più un gatto fa due gatti un gatto meno un gatto fa un gatto andato via speriamo che torni presto che non si perda che non si faccia male che per strada stia attento a non attraversare che trovi sui tetti la strada per tornare che torni a casa prima di sera con la sua bella coda dritta come una coda disegnata

GIOVANNI RABONI

La poesiola, fondata sull’iterazione della congiunzione “che” retta da speriamo, dopo l’incipit infantile, riproduce il parlato quotidiano. Raboni (1932-2004), uno dei massimi letterati italiani degli ultimi decenni, fu anche un grande traduttore; straordinaria impresa l’intera “Recherche” di Marcel Proust.