In particolare i ricercatori hanno analizzato varie piante di segale, grano, orzo e avena e hanno trovato alti livelli di stronzio 90 e/o cesio 137, ossia isotopi radioattivi. Si tratta di livelli superano i limiti di sicurezza imposti dallo stesso stato ucraino e riguardavano più della metà dei campioni analizzati dai ricercatori. Come spiega Iryna Labunska, i ricercatori si sono concentrati su elementi come lo stronzio “perché è noto per essere attualmente presente nel suolo principalmente in forma biodisponibile” e quindi uno di quelli che possono essere serviti più facilmente dalle piante.

Sorgente: Chernobyl, grano e legno fuori da zona di esclusione ancora altamente contaminati – Notizie scientifiche.it