Giovanni Guglielmi,UIL SCUOLA: Contratti scuola Covid ancora da pagare

Giovanni Guglielmi,UIL SCUOLA RUA. AL

PROBLEMA CONTRATTI SCUOLA COVID ANCORA DA PAGARE

Prossima emissione a gennaio 

Eravamo abituati ai ritardi che storicamente ad ogni inizio anno scolastico avvenivano per il pagamento dei supplenti, portando ancora più disagio alla categoria, soprattutto ai fuori sede.

Questa problematica si è riproposta puntualmente anche quest’anno. Il MIUR ha così deciso di disporre di personale aggiuntivo con contratti Covid fino al termine delle attività didattiche, fissato per il giorno 11 giugno 2021. Si tratta in gran numero di supplenti, che si sommano al numero già elevato dei supplenti storici.

Il Ministero in prima istanza ha destinato un budget fisso per la copertura di un tot numero posti ATA e DOCENTI, con la specifica che questi contratti sarebbero stati rescissi in caso di lockdown, con la problematica che questi supplenti sarebbero rimasti senza stipendio e senza ricnoscimento dei presidi contrattuali di malattia ne di disoccupazione.

Il lavoro sindacale ha portato al riconoscimento di benefici di legge e contrattuali, riportando questi contratti nella quasi normalità (cioè non licenziabilità e riconoscimento assenze varie ed a vario titolo).

Quindi il budget economico per la copertura degli stessi è stato ricalcolato. La quota è però assegnata alle tesorerie territoriali in ritardo, solo dal 2 dicembre u.s., con l’avviso di effettuare i pagamenti con la prima emissione speciale possibile e terminare possibilmente entro il 23 dicembre 2020.

In alcune regioni la pratica è avvenuta in tempi corrispondenti a quanto comunicato in altre, come la nostra, purtroppo no.

Vi è stato anche un ritardo nelle comunicazioni dei contratti stipulati a sistema SIDI da parte delle segreterie. Anch’esse hanno dovuto far fronte ad una situazione complessa, in lavoro agile, magari impegnate nella ricerca dei supplenti che spesso non accettavano per i motivi poc’anzi esposti. Questa catena di eventi ha causato un ritardo da parte della piattaforma SIDI  nell’acquisizione dei contratti, con un accavallamento di operazioni che hanno messo in tilt la piattaforma.

Quindi alcuni contratti sono stati acquisiti dalla prima decade di novembre e messi in attesa di copertura economica fino ad arrivare agli ultimi acquisiti al 2 dicembre ed al 4 dicembre.

I più fortunati hanno così percepito parte dei pagamenti di stipendio di ottobre e novembre , ma gli altri purtroppo prenderanno i primi stipendi solo a gennaio 2021.   

Uil scuola Rua – Alessandria

Giovanni Guglielmi