L’ANNO CHE È GIÀ PASSATO, Vittoriano Borrelli

dicembre 30, 2020

Quest’anno maledetto è già passato poco dopo i festeggiamenti della notte del 31 dicembre 2019. Da allora è stato tutto un retrò, come se il tempo si fosse fermato in un punto indefinito dello spazio, un fermo immagine della nostra vita di sempre bloccata sullo schermo di un grande pannello bianco, di quelli che si vedono al cinema in attesa che la macchina da presa riprenda a funzionare. 

Vite sospese, guardinghe, isolate in se stesse e in mezzo un lungo carro funebre sul quale sono salite tante persone care che purtroppo non ci sono più. Maledetto “venti-venti” contrassegnato dal Covid-19 che fra qualche giorno proveremo a buttare via come la cosa peggiore che ci è capitata anche se resterà per sempre nella nostra memoria.

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà. Io mi sto preparando. È questa la novità.” Il compianto Lucio Dalla concludeva così una delle sue canzoni più belle e rappresentative del disincanto, la novità di qualcosa di ripetitivo e come tale largamente pronosticabile.

Mi auguro tuttavia che il 2021 sia l’anno della controtendenza, della rinascita vera e propria e non la dimostrazione postuma di quello che è già stato. Sia davvero l’inizio di una nuova vita per tutti noi per ritornare a stringerci e ad abbracciarci, unica eccezione che forse saremmo disposti a ripescare dal passato.

Buon anno a tutti i lettori de “Le parole del mio tempo”, non prima di aver gettato l’ultimo sguardo sui post più letti di quest’anno tanto amaro e infausto.

 GENNAIO, post più letto: A me non capita

FEBBRAIO, post più letto: La storia di Gertrude

MARZO, post più letto: Casa dolce casa

APRILE, post più letto: La vita che passa, la vita che cambia

MAGGIO, post più letto: Non mi piaci

GIUGNO, post più letto: Decameron

LUGLIO, post più letto: Ti conosco mascherina

AGOSTO, post più letto: Porci con le ali

SETTEMBRE, post più letto: Innamorarsi in un tempo sbagliato

OTTOBRE, post più letto: La Voce

NOVEMBRE, post più letto: L’amore sublime

DICEMBRE, post più letto: Le mie canzoni sono differenti

BUON 2021

(Adda passà ‘a nuttata)