Momenti di poesia. 31 dicembre 2020, di Stefania Pellegrini

Così questo anno,
maligno e beffardo,
rapinatore di giorni sereni
e affetti,
tra tempesta di gelo e solitudine,
di dolore e inquietudine…
finalmente!
Quest’anno così eterno,
ha raggiunto il capolinea
e se ne parte.
Attendi con trepidazione
che si chiuda la porta e
si apra l’altra su pagine nuove,
una zattera
ti traghetti verso giorni migliori.
T’appigli
come equilibrista
al filo della speranza
per andare oltre l’arida sponda.
E brindi al tempo bambino
da scoprire, al suo fascino,
augurandoti che questo tsunami
travolgente
restituisca a ognuno
un po’ di pace.  

Stefania Pellegrini ©