Il 31 di dicembre non è mai un evento particolare

ma solo uno fra tanti

utile giusto sui calendari

per concludere idealmente

un ciclo ininterrotto di giorni

il più delle volte tutti uguali _ quando più e quando meno _

dove alcuni soffrono mentre altri se la ridono automaticamente

quasi come un dovere

una forma di abitudine

una sorta di convenzione

prova a capirlo tu _ io non l’ho mai capito

tanto che un anno fa ho pianto di rabbia _

eppure sembra sia impossibile starsene soli senza festeggiarlo.


Il 31 di dicembre non è mai un evento particolare

come tutti gli altri numeri esiste solo sulle agende

_ ci indica la conclusione di un periodo di 12 mesi

nel quale convogliamo un po’ d’esperienza in più _

ma non termina nulla

e chi soffriva continua a soffrire

come pure chi è sereno continua ad esserlo

di solito appena per un lasso di tempo effimero

perché _ ammettiamolo _ gli almanacchi mentono

andrebbero usati con estrema cautela _ solo per pianificare

e neanche tanto _ o crederemmo d’essere padroni del tempo.


Il 31 di dicembre non è mai un evento particolare

però questa volta tutti hanno incontrato se stessi

alcuni erano abituati

altri hanno stretto i denti

ma c’è di bello che le persone

stanno imparando a guardarsi dentro

e forse sospinto dalla circostanza amara stasera

c’è chi si è riconosciuto meglio arrivando a capire

che il 31 di dicembre non è mai stato un evento particolare.





@lementelettriche – Paola Cingolani