IL TOPOLINO DEI DENTI DA LATTE E LA BEFANA, Bruno Mattu

Una volta un ragazzino si tolse da solo un dentino, uno di quelli da latte che ad un certo punto si mettono a ballare senza che nessuno dica loro di farlo.

Il ragazzino, però, aveva una preoccupazione: quella notte sarebbe passata la Befana a portare i regali ai bambini e ai ragazzini; non sarebbe stato rischioso per il topolino dei denti passare anche lui a casa di quel ragazzino che aveva perso il suo dentino da latte?

E se nel buio della notte si scontravano?

La Befana col suo sacco pieno di dolci e di carbone, con la scopa in mano e il topolino che aveva lasciato il suo regalo e stava andando via con il dentino.

Il ragazzino, temendo le conseguenze di quello scontro, sui fornelli della cucina, proprio sotto la cappa, aveva lasciato un suo disegno per avvisare la Befana che veniva anche il topolino.

Il ragazzino non sapeva che la Befana al buio non ci vedeva molto e quella notte aveva dimenticato i suoi occhiali a casa. Non aveva visto il suo disegno e, proprio mentre cercava di risalire sulla cappa, si scontrava con il topolino che vi scendeva.

Per fortuna non si facevano nulla: solo un bello spavento. Non capitava loro di incontrarsi spesso, anche perché il topolino girava tutto l’anno per le case di tutti i bambini che si toglievano i loro dentini e non solo la notte in cui girava la Befana.

Magari, dopo aver acceso la luce, si sono fatti una bella chiacchierata e forse hanno visto il disegno e gli è pure piaciuto.

Tutto questo il ragazzino che quel disegno l’ha fatto, lo può solo immaginare, perché lui non li ha mai visti, né il topolino, né la Befana.

Se i regali sono belli, forse il suo disegno è veramente piaciuto!

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