Domenico RAVETTI (Consigliere regionale PD): “IDEE CHIARE SU RICERCA, RAPPORTI CON UNIVERSITA’ E CAMPUS UNIVERSITARIO. 

SI FACCIA ALTRETTANTO PER IL NUOVO OSPEDALE E PER IL NUOVO PIANO SOCIO SANITARIO

Il dottor Centini, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, nelle sue recenti dichiarazioni, ha indicato un percorso le cui ricadute positive riguarderanno l’intero Nord-Ovest del Paese, non solo il territorio provinciale.

Ha ricordato tre temi principali: quello del riconoscimento a – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – e che, entro la primavera, si potrà procedere in tal senso in accordo con l’Asl AL; si è soffermato sulla trasformazione dell’Azienda in – Ospedale Universitario – d’intesa con l’Università del Piemonte Orientale che, a mio giudizio, è un’ipotesi molto suggestiva ma meritevole di approfondimento; ha fatto riferimento al progetto per nulla marginale del – campus universitario – che può rappresentare potenzialità infinite nel processo di crescita economica del territorio.

Esprimo la mia grande soddisfazione e posso aggiungere che la programmazione e la condivisione sono risultate vincenti: tali obiettivi ora sono a portata di mano grazie al percorso iniziato con la precedente Giunta regionale e con la precedente maggioranza ma, a prescindere dalla differenze politiche, l’attuale Giunta regionale e l’attuale maggioranza hanno lavorato in continuità con il passato. Inoltre, in quanto a condivisione, vale la pena affermare che tutti i Comuni della provincia, i medici e gli infermieri in egual misura, le rappresentanze economiche e sociali, hanno seguito uniti questo percorso e tutti, coesi e determinati, ne hanno ravvisato l’importanza. In particolare va riconosciuto il ruolo della Città di Casale Monferrato che è stato determinante per vari aspetti, non ultimo, in particolare sulla ricerca, vanno ricordate la determinazione e la serietà con cui la comunità casalese ha affrontato la lotta al mesotelioma. Ora è chiaro che il board dell’Università del Piemonte Orientale dovrà spostare maggiormente attenzioni e investimenti sulla provincia di Alessandria proprio per rafforzare la nostra Università, ma non ho dubbi che tali interessi sono già adesso nelle priorità dell’Ateneo.

Il Covid-19 è un’emergenza straordinaria che ci ha travolto in questa fase ma il Presidente Mattarella ci ha ricordato che bisogna essere “costruttori”; noi lo siamo stati e possiamo continuare ad esserlo. E’ anche per questa ragione che considero il potenziamento del nostro sistema sanitario pubblico (il nuovo modello avrà risvolti positivi anche per la sanità privata) come un patrimonio di tutti da non trascinare nello scontro politico.

Concludo con un appello: ora manca la sintesi per puntare alla grande infrastruttura per un nuovo ospedale. Questa è la vera scommessa per le generazioni future che potremo vincere se dimostreremo nei fatti altrettanta unità. La premessa non può che essere l’approvazione di un nuovo Piano Socio Sanitario.

Domenico Ravetti