Lo hanno ribattezzato Balù al rifugio di Cuneo dove, tremante, è stato ospitato. I volontari della Lida che lo hanno salvato dal freddo non sanno quale fosse il nome che gli aveva dato il padrone che poi lo ha abbandonato in mezzo alla neve legandolo a uno dei tabelloni a cui si affiggono i manifesti funebri in località Garavagna, a Villanova Mondovì.

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