“Paesi di bruma ” è il titolo di una raccolta poetica nata dall’esperienza di oltre quindici anni di volontariato con gli anziani. E’ una silloge divisa in due parti: nella prima parte i versi colgono episodi di vita nella quotidianità di una RSA, nella seconda parte la raccolta ospita situazioni di vita “ai margini”, narrate aprendo un varco emozionale al lettore. Dalla lunga, dettagliata recensione della dottoressa Giovanna Albi, filologa di letteratura classica, riportiamo :

“Ad esser poeti ci vuole coraggio, si tratta di mettersi in gioco e di affrontare un’avventura spirituale unica con il rischio di naufragare in un mare non troppo dolce come quello leopardiano; ad esser poeti ci si può far male e credo che la poetessa abbia con il cuore in mano raccolto questa sfida poetica, che è poi esistenziale. …la poetessa con poche pennellate connota stati d’animo e condizioni esistenziali,desideri e pene attraverso metafore e “correlativi oggettivi” secondo una tradizione che risale al poeta Eliot”