Viandanti. Non è più qui la luce del domani, Giuseppe Pippo Guaragna

Viandanti

Non è più qui la luce del domani

e non c’è pace lì tra terra e cielo

scorrendo senza fine

sabbia nella clessidra

si consumava il tempo senza gloria.

Siamo viandanti abbiamo sguardi spenti

abbiamo visto troppo o troppo poco

cadevano le torri

così quasi per gioco

s’alzavan muri e falsi terrapieni.

Che lotte per avere un posto al sole

ma poi nel cono d’ombra si finisce

come fosse un’eclisse

ci guardiamo smarriti

muoiono senza strazio i desideri.

Abbiamo nelle mani vecchi semi

i solchi sono lì senza memoria

il seme è solo un seme

la terra non distingue

può nascerne una rosa oppure un rovo.

Non è più qui la luce che ci acceca 

pallido il sole pallida l’aurora

viviamo in questo limbo

tra gli asfodeli in fiore

mentre d’intorno il mondo se ne muore.

11 gennaio 2019