Liliana Angela Angeleri è nata ad Alessandria.

La sua vicenda è molto singolare: non ha cercato la letteratura, ma è stata una fortissima intuizione a “ordinarle” di scrivere una sceneggiatura per un film tratto da un romanzo ottocentesco.

Lei non sapeva come si compone una sceneggiatura, si è informata, ha scritto, ha trovato subito finanziamenti e una produzione di una fiction per la Rai, tutto era pronto per andare in onda; ma gli eredi degli autori del romanzo originario, dopo un anno di estenuanti trattative, hanno rifiutato di cedere i diritti d’autore.

Non si è persa d’animo e ha scritto altri romanzi , in attesa che le sue sceneggiature diventassero film.

I suoi libri:

VIAGGIO NEL MONFERRATO

Contiene molte illustrazioni.
Racconta il viaggio di alcune persone sulle orme della cavalcata aleramica, un percorso romantico in dieci località delle Langhe e la storia e leggenda di Aleramo, il primo marchese del Monferrato.

IL BRIGANTE GIUSEPPE MAYNO

Narra della vita e delle avventure del brigante Giuseppe Mayno, personaggio storico realmente esistito. La storia descritta offre un interessantissimo spaccato (oltre che del personaggio) della società, della cultura, delle tradizioni del Piemonte di fine 700-inizi 800. Scrivere e svelare troppo e togliere il piacere della lettura sarebbe davvero criminale perché il romanzo in questione è uno di quei libri incalzanti, l’intreccio è accattivante e piacevolissimo, il linguaggio è perfettamente consono all’atmosfera storica di un’Italia assoggettata da occupanti francesi, dove vigeva la legge del più forte e dove i potenti spadroneggiavano impunemente. Proveniente da una famiglia umile e numerosa il giovane ex seminarista Giuseppe Mayno si arruola nell’esercito e da qui emerge il suo carattere ribelle e insofferente verso le ingiustizie e le prepotenze, proprio a causa del carattere impulsivo e impavido è costretto a darsi alla macchia dopo il ferimento di un suo superiore. Da questo momento in poi dopo varie vicissitudini Mayno diventa capo di una banda armata che diventa man mano più numerosa, il giovane ribelle è diventato un personaggio eroico, una sorta di Robin Hood piemontese che difende i contadini dalle angherie dei francesi.

BOLLE DI SAPONE

BOLLE DI SAPONE (GAGLIAUDO E GLI UMILIATI) Formato da due romanzi brevi che narrano la fondazione della città di Alessandria: GAGLIAUDO, personaggio complesso e situazioni ironiche e frizzanti, quasi comiche anche se deve vivere momenti drammatici. Ci colpisce la forza decisionale, è molto scaltro, istruito dall’Ordine degli Umiliati a leggere, a scrivere e a far di conto. Alterna momenti e azioni di grandissima generosità a comportamenti d’inspiegabile tirchieria e ombrosità nei confronti del prossimo. L’assedio ne cambia il carattere. Un’intuizione improvvisa gli suggerisce…. UMILIATI Alessandria, sec.XIII. C’era un ordine religioso molto importante, in cui le donne ebbero la parità economica con gli uomini. Dopo tanti secoli, neanche oggi esiste una vera parità di retribuzione tra i due sessi. I più importanti e facoltosi mercanti di tessuti di Milano e Como sono fatti prigionieri.