L’ultima stazione, Amos Grilli

L’ultima stazione.

Mai fu eterna

figlio mio

una paterna

mano.

Si staccherà

un giorno

la mia dalla

tua.

E dovrai essere

uomo

nella  vita.

Ti munirai 

di coraggio.

Farai difesa

ai tuoi diritti.

Al pari

di rispettare

i doveri.

Vedrai

non facili

strade

sul tuo cammino.

Quelle non

irte e senza

ostacoli.

Sono solo

nelle favole.

Fa che il tuo

cuore

si sempre

carico

di onesta

e rispetto.

Scaccia 

da esso

il pregiudizio

e l’intolleranza.

Se mai lui

ne diventasse

ostaggio.

C’è un treno

che viaggia

nella notte.

Quello dei

sogni.

Sali a bordo

fa che sia

lungo

il tuo viaggio.

Scendi 

all’ultima

stazione.

Io sarò

sempre lì

ad aspettarti.

Ci abbracceremo

e tu stringerai 

la mia mano

che si è fatta

debole e stanca.

Con la tua

coraggiosa

e forte.

Io avrò orgoglio

di averti cresciuto

uomo.

Amos.